L’Istituto è inserito in due Aree progettuali individuate dal dipartimento di afferenza (DSU): A “Regole e istituzioni della cooperazione internazionale; integrazione europea; regionalismo, federalismo e autonomie” e B “Migrazioni”; è inserito, altresì, nell’Area Progettuale della Sede centrale - C Ricerca e Innovazione con il Progetto Osservatorio sul “Mercato creditizio” e nell’Area progettuale del Dipartimento delle Scienze biomediche con il Progetto strategico D “Invecchiamento”.
L’area tematica dell’Istituto è incentrata –coerentemente con la sua missione originale – sul regionalismo e sul federalismo tra Unione europea e riforme costituzionali. Le riforme costituzionali in itinere avvalorano e potenziano il già consolidato impegno dell’Istituto nella ricerca e nello studio dei fenomeni e degli effetti legati alle modifiche politico-istituzionali che, a breve, potranno essere introdotte nell’ordinamento.
I Progetti dell’Istituto, definiti all’interno delle Aree progettuali, rappresentano l’articolazione interna delle attività e contengono informazioni relative agli obiettivi, ai tempi di realizzazione e alle risorse umane e strumentali impiegati.
I Progetti della prima Area progettuale (“Regole e istituzioni della cooperazione internazionale; integrazione europea; regionalismo, federalismo e autonomie”), articolati in una o più ambiti di attività le cui responsabilità sono distribuite tra ricercatori e tecnologi, sono sei:
 
A1. Monitoraggio, valutazione e comparazione del sistema regionale, che raggruppa otto tematiche di ricerca: le politiche regionali, la finanza regionale, la giurisprudenza costituzionale e amministrativa, lo Stato regionalizzato, il Federalismo digitale, il divario territoriale, le politiche di coesione, la comparazione europea e internazionale.
Il trasferimento delle conoscenze trova espressione in una serie di Rapporti e Relazioni periodiche quali il Rapporto sulle regioni, l'Osservatorio finanziario, la Relazione sulla Giurisprudenza costituzionale e quella sulla giurisprudenza amministrativa e in alcuni approfondimenti su singole tematiche di ricerca.
 
A2. Tendenze e problemi della legislazione regionale
Obiettivo del Progetto è l’elaborazione del contributo annuale dedicato alle tendenze e ai problemi della legislazione regionale nell'ambito del Rapporto sulla legislazione della Camera dei deputati. Le tematiche di ricerca (le fonti regionali, la qualità della legislazione, le istituzioni regionali; l’evoluzione di alcune politiche pubbliche quali le attività produttive, la sanità, le politiche socio-assistenziali e le politiche per i migranti, la finanza pubblica, la partecipazione al processo normativo dell’Unione europea) sono analizzate al fine di tentare una valutazione del concreto funzionamento delle istituzioni regionali, in termini di qualità, innovatività, efficacia e capacità di superare aspetti problematici quali, ad esempio, quelli legati al riparto delle competenze tra Stato e Regioni.
 
A3. Attività di ricerca e studio per l’elaborazione del nuovo Statuto regionale, del regolamento del Consiglio regionale e della legge elettorale - Regione Basilicata
Obiettivo del progetto è quello di assicurare adeguato supporto per la redazione degli schemi di atto per lo Statuto regionale, per il Regolamento consiliare, per la legge elettorale, nonché per la realizzazione di testi unici innovativi di coordinamento e manutenzione della normativa regionale in materia di sanità e governo del territorio. A questo si aggiunge un’attività di formazione specifica del personale tecnico-giuridico coinvolto nell’iter procedimentale per la redazione degli atti normativi indicati.
 
A4. Le riforme istituzionali: il Parlamento, le Regioni, il Sistema delle autonomie
Gli obiettivi che si prefigge il Progetto sono due: l’elaborazione (in inglese e in italiano) di un Commentario coordinato e sistematico del nuovo testo della Costituzione, conseguente alla probabile approvazione della legge di revisione costituzionale in itinere; l’elaborazione di uno studio sistematico in ordine alla rilevazione delle nuove delimitazioni di materie legislative desumibili dai nuovi cataloghi ricavabili dal testo della Costituzione.
 
A5. Analisi della normativa inerente i territori montani
Il progetto di ricerca ha come obiettivo la costruzione di una base conoscitiva profonda e puntuale delle norme emanate a livello nazionale e regionale per tutelare, sviluppare e valorizzare il territorio montano. A tal fine, la ricerca consta di due fasi principali. La prima consiste nella raccolta di tutte le norme prodotte a livello nazionale e regionale aventi ad oggetto i territori montani, secondo una specifica metodologia, elaborata ad hoc, da utilizzare per la raccolta, la schedatura e la classificazione della normativa. La seconda fase consiste nell’elaborazione di uno studio che descriva e commenti i risultati ottenuti nella prima fase.
 
A6. Progettare esperienze e risorse culturali orientate a sviluppare innovazione-PERCORSI
Il Progetto, rivolto ai giovani (16-35 anni) quali promotori dello sviluppo del territorio, è articolato in tre fasi ed è volto a realizzare un percorso di progettazione partecipata dello sviluppo turistico e culturale nel territorio della Spezia
La promozione della progettazione e della programmazione turistica viene svolta in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale.
 
Appartiene alla seconda Area progettuale (B “Migrazioni”) il Progetto Le Migrazioni, l’integrazione e le politiche pubbliche
Attraverso il Progetto, l’Istituto è parte dell’NCP (Italian National Contact Point) della EMN (European Migration Network) dove rappresenta (insieme al DSU) la voce ufficiale dell’Italia nell’ambito della Rete, con riferimento alla normativa e alle politiche in materia di immigrazione e asilo. In particolare, l’Istituto fornisce risposte a quesiti ad hoc (Ad-hoc queries) lanciati dalla Commissione Europea o dai NCPs degli Stati membri; redige l’Annual Policy Report, nel quale vengono riportate tutte le novità legislative e le politiche adottate nell’anno; organizza e partecipa a incontri tematici internazionali e pubblica articoli e volumi sulle tematiche progettuali.
 
Appartiene all’Area progettuale afferente alla Sede centrale – “C Ricerca e Innovazione”, il Progetto sul Credito regionale
Nell’ambito del progetto, l’Issirfa cura la manutenzione e l’implementazione di un Osservatorio sul “Mercato creditizio”attraverso il quale definire un quadro sistematico e più completo possibile sul mercato del credito nelle Regioni e, in particolare, in quelle del Mezzogiorno, anche alla luce del ruolo che la Costituzione assegna al servizio del credito.
Il Progetto si articola in una serie di attività quali la raccolta e l’elaborazione dei dati sul credito a livello locale, l’analisi dell’evoluzione del sistema delle finanziarie regionali, la selezione della normativa vigente in materia di credito, il monitoraggio delle misure regionali a sostegno delle piccole e medie imprese, sempre con uno sguardo particolare alla situazione del Mezzogiorno.
Le attività e i risultati del Progetto sono presenti nel Sito “Regioni e sistema creditizio” (www.issirfa.cnr.it/regioni_sistemacreditizio/).
 
Appartiene all’Area progettuale afferente al Dipartimento per le scienze biomediche, il Progetto strategico “D Invecchiamento”.
La ricerca che ha già indagato, nel corso degli anni, gli strumenti predisposti dal diritto civile a tutela del malato di Alzheimer e di altre patologie connesse all'invecchiamento e quelli del diritto pubblico quanto ai profili della cura e dell’assistenza e analizza nel complesso come tale tutela si esprima nell’ambito del diritto civile, pubblico e penale. I risultati della ricerca con riferimento al diritto civile e pubblico sono stati già pubblicati. Per quanto riguarda il diritto penale lo studio mira ad una valutazione della possibilità di salvaguardare i soggetti affetti dalle patologie indicate da situazioni di  menomazione della sfera personale e di forme di violenza o di maltrattamento, anche al fine di evitare la lesione della dignità umana per persone già in stato di forte disagio.

 

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